Regolamento interno

 

dell’Associazione Mandolinistica Romana

 

(approvato con assemblea straordinaria del 5/2/2004)

 

 

  1. Premessa 
1.a Il presente regolamento integra comportamenti e modalità di applicazione dello statuto dell'associazione con norme a carattere transitorio e modificabili in qualsiasi momento con    delibera dell'assemblea straordinaria (art. 5 dello statuto);
1.b Il presente regolamento è vincolante per i soci e gli orchestrali non soci, pena l’esclusione dalle attività orchestrali;
1.c Qualunque decisione deve essere presa collegialmente dal Consiglio Direttivo.

 

  1. Il Consiglio Artistico 
2.a Il Consiglio Artistico è nominato dal Consiglio Direttivo ed è composto da 3  soci (art.8 dello statuto) che durano in carica per lo stesso periodo del Consiglio; decade o con il termine del mandato del Consiglio Direttivo o per revoca del Consiglio stesso;
2.b Elegge al proprio interno un referente verso il Consiglio Direttivo;
2.c Si riunisce ogni volta che lo ritiene opportuno o su richiesta  del Consiglio Direttivo;
2.d Propone i programmi di concerto e le attività musicali e di studio.

 

  1. Il Direttore dell'Orchestra 
3.a E’ nominato dal Consiglio Direttivo e ha la responsabilità di dirigere l’Orchestra Mandolinistica Romana curandone la preparazione musicale e l’esecuzione dei programmi dell’attività concertistica ed ha l'autorità di esigere dagli orchestrali fattivo impegno e disciplina di comportamento;
3.b Nomina i responsabili di sezione i quali si adopereranno affinché l’orario di inizio delle prove sia rispettato con i brani musicali al completo e strumenti accordati, curano inoltre la preparazione della sezione stessa attraverso prove di sezione;
3.c Predispone, coadiuvato dai responsabili di sezione, le varie file o sezioni mediante l'assegnazione delle singole parti o quant’altro ritenesse opportuno per un migliore rendimento artistico dell'orchestra;
3.d Segnala al Consiglio Direttivo, per gli opportuni provvedimenti, gli eventuali casi di scarso impegno o di assenteismo che si dovessero verificare in seno all'orchestra;
3.e Alla fine di ogni prova comunicherà i pezzi che verranno eseguiti nella prova successiva, affinché gli orchestrali non siano sprovvisti del brano ed abbiano il tempo di studiarlo, salvo esigenze di lettura di brani a prima vista.

 

  1. Orchestrali
4.a Oltre ai soci ordinari possono far parte dell’orchestra coloro che ne facciano richiesta scritta al Consiglio Direttivo;
4.b L’aspirante sosterrà un periodo di prova di 4 mesi (che il Consiglio Direttivo si riserva di interrompere) e, al termine del quale, deciderà l’ammissione alle attività orchestrali;
4.c Durante il suddetto periodo non è prevista la partecipazione ad eventuali attività concertistiche salvo deroga esclusiva del Consiglio Direttivo su proposta del direttore d’orchestra;
4.d L’inserimento del nuovo orchestrale sarà seguito dal responsabile di sezione;
4.e Gli orchestrali sono tenuti al rispetto di quanto previsto per le prove d’orchestra nonché dello statuto e del presente regolamento.

 

  1. Assenze e ritardi alle prove d'orchestra 
5.a Gli orchestrali sono tenuti a comunicare per tempo al Consiglio Direttivo le assenze prevedibili e tempestivamente quelle improvvise;
5.b La posizione dell'orchestrale che partecipa alle prove in modo discontinuo e disordinato, che vi arrivi abitualmente in ritardo o vi partecipi con scarso impegno, sarà presa in considerazione dal Consiglio Direttivo per un riesame della sua posizione in seno all’orchestra;
5.c L'orario di inizio delle prove è fissato alle ore 20,30 di ogni giovedì presso l’aula Magna della Facoltà Valdese salvo diversa comunicazione;
5.d In ogni prova e concerti verranno rilevate le presenze. Gli orchestrali che arriveranno a prove iniziate dovranno attendere senza disturbare che il direttore consenta loro di sistemarsi e accordare lo strumento; per ritardi superiori ai 30 minuti non verrà rilevata la presenza.

 

  1. Attività concertistiche 
6.a E' indispensabile la presenza di tutti gli orchestrali ammessi al concerto almeno un'ora prima nel luogo stabilito;
6.b Eventuali proposte di concerti ricevute da singoli orchestrali dovranno essere presentate al Consiglio Direttivo;
6.c L'abito per la manifestazione è interamente a carico dell'orchestrale.

 

  1. Rimborsi spese 
7.a Eventuali rimborsi spese agli orchestrali saranno effettuate senza distinzione di ruoli svolti nell’orchestra in ragione del numero di presenze a prove e concerti.